Processo Glicine-Acheronte, Sculco e i rapporti con le cosche: «Ha dimostrato una certa familiarità con la ’ndrangheta»
In breve
Dall’accordo per piegare la Regione agli interessi elettorali al «patto del Nozzularu», il pm ricostruisce il sistema di potere che avrebbe legato l’ex governatore Oliverio a Devona, Adamo e Romeo, mentre su Sculco pesa la contestazione dello scambio elettorale politico-mafioso e i rapporti con esponenti dei clan crotonesi