Pasquale Condello, “il Supremo” della ’ndrangheta: 20 anni da latitante per il boss «incapace di partecipare al processo»
In breve
Da braccio destro di Paolo De Stefano al vertice della criminalità reggina: la storia di uno dei capi più temuti nella storia della criminalità organizzata calabrese. Il potere assoluto gestito prima della cattura, poi l’arresto, il 41 bis e il deterioramento delle condizioni di salute