Il procuratore capo di Messina, Antonio D’Amato, non esclude che dietro il clamoroso furto al Museo regionale interdisciplinare “Maria Accascina” possa esserci la mano della criminalità organizzata. «Ci stiamo chiedendo se su questo colpo milionario non ci sia anche l’opera, il coinvolgimento della criminalità organizzata di tipo mafioso, storicamente interessata…