Il dramma del crollo di Pistunina assume un nuovo, doloroso contorno. Gli accertamenti scientifici hanno consentito di attribuire a Santino Magazzù, ferroviere in pensione e marito di Rosa Leone, alcuni dei resti ossei recuperati tra le macerie della palazzina di via La Pira, crollata lo scorso 30 luglio. Per l’uomo,…
📰 Leggi l’articolo alla fonte originale
Continua su stampalibera.it
Continua su stampalibera.it